Il mulino a martelli viene utilizzato principalmente per la frantumazione secondaria e terziaria di pietre, rocce e materiali inerti. Attraverso l'azione di martelli montati su un rotore, riduce la pezzatura del materiale e permette di ottenere aggregati destinati alla vagliatura o a successive lavorazioni. Le applicazioni dipendono dalla configurazione della macchina e dalle caratteristiche del materiale trattato.
Nei mulini a martelli fissi gli organi battenti sono rigidamente collegati al rotore, mentre nei modelli a martelli oscillanti possono ruotare attorno ai propri perni. Le due configurazioni presentano caratteristiche differenti in termini di comportamento durante la frantumazione, resistenza agli urti e manutenzione. La scelta dipende dalla natura del materiale, dalla granulometria richiesta e dalle caratteristiche costruttive della macchina.
La granulometria del materiale in uscita dipende dalla velocità del rotore, dalla configurazione dei martelli, dalla distanza tra gli organi di frantumazione e le superfici interne e, nei modelli che ne sono dotati, dalle aperture delle griglie. Le possibilità di regolazione variano secondo il costruttore e il modello. È quindi importante verificare le caratteristiche tecniche della macchina prima dell'acquisto.
P.A.M.CO. tratta mulini a martelli di numerosi costruttori, tra cui Loro & Parisini, OMT, IMISA, Hazemag, Comec, Reiter Crippa, Pozzato e Comotti. Il catalogo comprende macchinari usati, revisionati o da revisionare, con caratteristiche tecniche e capacità produttive differenti. La disponibilità dei singoli marchi e modelli può variare nel tempo.
Prima dell'acquisto è opportuno verificare lo stato del rotore, dei martelli, dei supporti, dei cuscinetti, delle trasmissioni e dei rivestimenti interni. Nei modelli dotati di griglie è importante controllarne le condizioni e l'usura. Occorre inoltre conoscere gli eventuali interventi di revisione effettuati e verificare la disponibilità della documentazione tecnica e dei ricambi necessari alla manutenzione.